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12. giugno 2022
Autore: Arto Paasilinna Giudizio: *** Nella connaturata propensione all'infelicità umana (ricordate la "natura matrigna"?) in questo libro si narra la vicenda di un uomo che affronta tutto ciò che trova davanti a sé per giungere ad essere felice. E, pur raggiungendo questo stato agognato da chiunque, ogni azione che mette in atto non ha di per sé l'obiettivo della felicità, ma risponde al suo essere, ovvero non essere un uomo qualunque. Cocciutamente agonista, egocentrico seppur con...
05. giugno 2022
Autore: Guido Vitiello Giudizio: *** Chi più, chi meno, siamo tutti lettori, eppure in questo libro non si scrive di tutti, ma si scrive solo di quella cerchia (ristretta?) di "condannati all'essere lettori". Per molti questo "status", essere lettore, è la grazia, la gioia che sfocia nel quotidiano piacere della lettura, ma che si trascina appresso annessi e connessi. Chi avrà la curiosità di leggere questo libricino potrà ritrovarsi "dotato" di questi accessori e della "pena" a cui...
28. maggio 2022
Autore: Giorgio Fontana Giudizio: **** La storia di una vita geniale e malandata rievocata in presa diretta nel corso dell'ultima partita di scacchi. Miša, il protagonista, è il genio precoce e fuori dai ranghi. È completamente privo di quella disciplina con la quale la scuola di scacchi sovietica ha forgiato i suoi campioni. Ne è privo non solo quando si trova di fronte alla scacchiera, ma anche nella vita vissuta. Uomo gentile, capace di grande attenzione e cura nei confronti delle...
21. maggio 2022
Autore: Rick Dufer Giudizio: *** Già nel titolo, e nel sottotitolo, troviamo i presupposti essenziali per la librificazione del testo: il caos, i morti viventi, una (possibile) guida per. Tanto che il buon Seneca potrebbe apparire addirittura ridondante se non fosse che, io credo, Seneca sia solo l'innesco, quella "cosa dalla quale nasce cosa" e che non è mai semplice, o semplificante, o, appunto, orpello inutile ed eccessivo. Che se poi conoscessi Seneca potrei valutare le cose altrimenti,...
02. aprile 2022
Autore: Albert Camus Giudizio: ***** Forse c'è una nota di presagio che risiede nel fatto che il luogo dove tutto accade sia un luogo brutto. Comune e brutto. Una città mal concepita che volta le spalle al mare, vicinissimo, ma dalla cui vicinanza il clima non trae benefici. Una città ordinaria nella quale le vite scorrono senza sussulti. Tutti i cittadini hanno ruoli definiti, forse definitivi, incasellati negli schemi prescritti da una normalissima città dove ci sono i quartieri per i...
26. marzo 2022
Autore: Paolo Maurensig Giudizio: *** Le diverse storie e persone che trovano albergo in questo romanzo hanno la musica in comune, in alcuni casi anche in modo inconsapevole o per interposta persona. Il collezionista che acquista un violino ad un'asta. Per lui è un pezzo sottovalutato, la qual cosa lo soddisfa pienamente perché lo ritiene splendido ed adeguato per entrare a far parte della sua collezione acquistandolo ad un prezzo assai vantaggioso. Lo sconosciuto disposto a tutto, anche a...
13. marzo 2022
Autore: Matteo Saudino Giudizio: **** La ribellione non è una filosofia, ma la filosofia è una continua ribellione. A supporto di questa affermazione chiedo aiuto ad Arthur Schopenhauer. Questi non è presente tra i "filosofi ribelli", ma sintetizza splendidamente ciò che credo sia la ribellione che è nell'arte della ricerca della verità attraverso la filosofia: "Ogni verità passa attraverso tre fasi: all’inizio è ridicolizzata, poi è violentemente contrastata, infine la si accetta...
06. marzo 2022
Autore: Emanuele Trevi Giudizio: **** Tre vite al prezzo di due, ma non è un saldo, è la magia dell'amicizia. Quell'amicizia che si fa sentire lungo tutto il volume. Chi scrive racconta cosa sono le prime due persone per lui. Il racconto delle vite appare quasi incidentale perché prima delle vite, evocate nel titolo, ci sono le passioni, le delusioni, le frustrazioni, le certezze, le preoccupazioni, l'allegria, i caratteri. Insomma prima delle vite appaiono le persone per quello che sono per...
27. febbraio 2022
Autore: Stefano Scrima Giudizio: *** Ogni riferimento al gatto, del quale l'autore è devoto servo e padrone, è puramente causale, cioè il gatto è la colpa di tutto. Non può essere un caso la raffigurazione del gatto nero in copertina che riporta, non al mai troppo rivalutato Edgar Allan Poe, ma agli ammennicoli tipici della tradizione fatalista e scaramantica che seduce da sempre gli italiani. Un altro filosofo, tale Benedetto Croce, credo disse "Non è vero, ma ci credo" a marcare una...
20. febbraio 2022
Autori: Andrea Colamedici e Maura Gancitano Giudizio: *** Il primo avvertimento si trova nel risvolto di copertina (è un manuale, ma quanto di più lontano da un manuale) e poi il primo capitolo è intitolato FINE. Cosa ci si deve attendere? Innanzi tutto un "libro game" che ti consente di leggerlo a "salti" scegliendo ad ogni fine capitolo la via che ritieni più utile?, interessante?, attinente? Scegli tu come far proseguire il viaggio. Ma il libro può essere letto anche in modo lineare,...

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