Post con il tag: "(massimo)"



08. gennaio 2022
Autore: Alan Bennett Giudizio: *** Quello che può succedere, quando si dice l'indicibile ed al tempo stesso non si dice l'indicibile, è indicibile e l'indicibile varia da persona a persona. È sorprendente come di fronte ad esso le reazioni siano molto diverse. Anni '80 del secolo scorso. La scuola è terminata con successo da più o meno brillanti studenti che ora devono prepararsi all'esame di ammissione all'università. Parliamo delle possibilità di accedere a borse di studio delle più...
30. dicembre 2021
Autore: Mauro Bonazzi Giudizio: *** Il titolo è tanto suggestivo che, nell'immediato, non si coglie la continuità con la più famosa frase "cogito ergo sum". Indica la certezza indubitabile che l'essere umano ha di sé in quanto soggetto dubitante. Un affascinante paradosso. Senza timore di essere smentito, smentita alla quale il pensare inevitabilmente conduce, dubitare è, se così si può dire, sottoinsieme del pensare e non cosa disgiunta o esterna all'atto che ci rende esseri umani,...
24. dicembre 2021
Autore: Gianrico Carofiglio Giudizio: *** Un errore nella vita segna la vita. Anche se la colpa dell'errore non è tutta tua, anche se quella colpa ricade in qualche modo solo su di te, l'errore, per parte tua, lo hai comunque commesso. La vita segnata resta la tua vita e tutto sfuma dentro questa nuova esistenza. Penelope ex PM, ora investigatrice privata informale, cerca di far convivere il prima ed il dopo tra giusto e sbagliato. Alimentazione sana ed attività sportiva abbinate a troppo...
19. dicembre 2021
Autore: Andrea Vitali Giudizio: *** L'amore è cieco, ma pure sordo. In entrambi i casi è comunque amore interessato, seppure non nell'accezione comune che diamo a questa locuzione. L'interesse, in questo frangente, non sta nella ricchezza, dalla quale discendono le varianti di lusso, fama e potere. L'interesse sta nei malleoli di lei, i più belli che siano mai stati visti, oltre al fondo schiena, scelta anatomica che riporta questa vicenda nell'alveo dell'immaginario collettivo maschile,...
12. dicembre 2021
Autore: ZeroCalcare Giudizio: ***** Grazie ai potenti mezzi messi a disposizione da moglie e figlia ho avuto l’opportunità di vedere “Strappare lungo i bordi”. Io, tardivo tra i tardivi, senza il clamore suscitato dall’effetto “tifo da stadio” che ha accolto questo lavoro, forse non lo avrei visto. Ora, però, posso dire che sarebbe stato un peccato perché la visione mi è piaciuta assai, nonostante la bolgia in cui anche io ed il mio armadillo (tutti abbiamo un armadillo che...
05. dicembre 2021
Autore: Stefano Scrima Giudizio: *** Il soffrire caratterizza le umane esistenze fin da quando un'entità ultraterrena scacciò uomo e donna dal paradiso terrestre: il primo avrebbe dovuto faticare a causa del lavoro, mentre la seconda avrebbe partorito con dolore. La grave colpa dei nostri progenitori era aver mangiato una mela dall'albero della conoscenza e del male, o almeno così mi par di ricordare che l'albero sia stato chiamato. Detto tra noi, questo contraddice il famoso detto popolare...
28. novembre 2021
Autore: Jay McInerney Giudizio: *** Le sorprese della vita non sono frutto del caso, ma spesso di cattive valutazioni, soprattutto se lei è una bella ragazza e tu la conosci in un bar. Diffidare sempre dei bar, ma soprattutto delle belle ragazze. Quello che succede al protagonista di questo romanzo segue in modo quasi lineare l'errore commesso all'inizio che trasforma tutto in una valanga inarrestabile e lo trascina dove solo un paio di anni prima non avrebbe mai creduto di poter giungere. Il...
21. novembre 2021
Autore: Sandor Marai Giudizio: **** Questo è un racconto "ipnotico" che aggancia gli occhi del lettore attraverso la semplicità della nuda vicenda, quella che non dovrà essere perché sarebbe impossibile che fosse. Ogni attore della storia è certo che non potrà accadere di nuovo quanto già accaduto. Tutti sono pronti, ognuno con motivazioni proprie, ad essere all'altezza della situazione, ora che sanno, ora che, chi più, chi meno, tutti sono rimasti scottati. Tutti pronti tranne lei,...
07. novembre 2021
Autore: Albert Camus Giudizio: **** La caduta è tutta nel monologo dell'avvocato Jean-Baptiste Clamence che, con garbo e dovizia di deduzioni e contro deduzioni, traccia ad un interlocutore che lo ascolta, rapito, la sua parabola di vita. Un uomo amabile che sa come farsi amare, almeno all'inizio. È un avvocato assai capace di Parigi, tanto capace che è molto ricercato e sempre pronto ad aiutare il prossimo in difficoltà. Questo gli viene naturale perché gli procura piacere. Lui è il più...
01. novembre 2021
Autore: Ugo Cornia Giudizio: *** Non è facile catalogare le vite, incasellarle assegnando a loro un punto di classificazione inequivocabile, tanto rigido e preciso da non consentire alle vite stesse di debordare perché enormi, di tracimare perché liquide, di ricollocarsi perché "stanche" dello scaffale nel quale sono state inserite. Per scelta in questo libro si racconta una vita intera senza catalogarla e rievocando i pezzi più importanti?, più significativi?, più divertenti? Non so...

Mostra altro