La Variante di Luneburg

Autore: Paolo Maurensig

My Rating: ****


Il libro non narra una storia, ma descrive un sentimento, un amore, una passione, una maledizione per il gioco degli scacchi. E' vero, "incidentalmente" in questa narrazione sono raccolte anche 3 storie che si incrociano nel finale. Finale che, in realtà, viene decritto all'inizio del libro.

Esiste un solo elemento che unisce queste tre storie: gli scacchi.
Gli scacchi come gioco, gli scacchi come filosofia di vita, gli scacchi come metafora della vita, gli scacchi come entità divina che rapisce l'appassionato, gli scacchi come destino per chi in tarda età non sarà più in grado di vivere se non in loro funzione.
In questo contesto, che le accomuna, le tre storie raccontano degli orrori dei lager nazisti e di come gli scacchi siano al centro di un gioco perverso creato da un ufficiale delle SS ai danni di un ebreo internato.

Inutile dire che la variante del titolo si caratterizza per una sequenza di gioco che identifica la lotta del "bene" contro il "male" nell'ambito degli scacchi e nel contesto storico dato. Ovviamente, come nella realtà, la variante non ha sempre successo. E, altrettanto ovviamente, si lascia intendere come la variante sarà "valida" solo in quel contesto, suggerendo al lettore che non sempre la lotta del "bene" contro il "male" si può combattere nello stesso modo...