04. settembre 2021
Autore: Thomas Pynchon Giudizio: *** Io non so cosa si possa indicare con un titolo così enigmatico e talmente sintetico da essere tanto vago che più vago non si può. V. può essere al tempo stesso tutto (la vita) e niente (il vuoto). Può essere un luogo mitico o una persona cercati e trovati e persi, nel corso di un lungo viaggio, nello spazio e nel tempo, organizzato proprio per la loro ricerca. V. può essere il viaggio stesso. V. può essere talmente vago da impegnare un figlio a...
30. agosto 2021
Autore: David Leavitt Giudizio: *** Su una coppia matura cade, tra capo e collo, il peggior evento possibile per il loro stile di vita: devono decidere se acquistare l'appartamento nel quale vivono da anni dove sono sedimentati tutti i ricordi del loro matrimonio e delle loro vite, o cercare un altro appartamento in affitto. Il problema, prima sottovalutato, poi rimandato, grava come un peso insopportabile su questa coppia, abitudinaria, che ha vissuto il proprio quartiere come un rifugio...
28. agosto 2021
Autore: Jonathan Lethem Giudizio: **** Succede, in modo inspiegabile, l'inatteso: una mano invisibile disattiva ogni tecnologia. Le automobili sono ferme, le televisioni sono spente, anche le armi da fuoco smettono di funzionare. La tecnologia, in qualsiasi accezione possibile, smette di supportare l'umanità. Tutto quello che si dava per scontato non è più disponibile: viaggiare e comunicare sono sommersi dalla coltre dello stop tecnologico. Non è un blackout istantaneo. È un blocco che si...
23. luglio 2021
Autore: Stefano Scrima Giudizio: *** Questa è uno scritto "congiunturale" nel quale si descrive la questione generazionale degli attuali trentenni italiani. Può sembrare un'inutile precisazione, ma non lo è o, perlomeno, non è sovrabbondante precisarlo. Nel seguito cercherò di spiegare perché questo libretto non dovrebbe parlare solo ai trentenni. Ogni trentenne dovrebbe leggere questo libretto, come sempre agile e "maneggevole" nel consolidato stile dell'autore, perché dà elementi di...
11. luglio 2021
Autore: Antonio Manzini Giudizio: ** L'amore è esclamativo e senza virgole per non lasciar prender fiato. Questo è il punto. Sì, qui dentro c'è anche un incidente di lavoro, anch'esso esclamativo da lasciare senza fiato, ma con tanto di medaglia. Un secondo incidente di lavoro che, però, forse tale non è. Quest'ultimo odora più di omicidio, o meglio puzza tanto, ma servono prove, servono indagini, rudi movimenti che restino sotto traccia, nella melma in cui ci si muove. Si arranca tra i...
27. giugno 2021
Autore: Don DeLillo Giudizio: *** Ogni progresso, ogni passaggio di stato, porta con sé un cambiamento che non sempre riusciamo a comprendere, ad apprezzare o disprezzare. Guadagniamo qualcosa a costo della perdita di qualcos'altro e non sappiamo fare il bilancio delle novità che tutto ciò comporta per le nostre vite. O meglio prendiamo atto della contingenza in attesa di un imminente e certo futuro cambiamento, seppur fumoso. Le nostre esistenze sono più calibrate su certezze di quanto...
20. giugno 2021
Autore: Roberto Bolaño Giudizio: **** Mi vorrei fermare per pensare, ma poi penso che, per pensare, non ci si deve mai fermare. Non so se questo fosse un fine di questa raccolta di racconti brevi e brevissimi (aveva un fine?), ma è questa la sensazione che mi lascia. Le storie dei personaggi estremi, nel senso che vivono seduti, se non sdraiati, ai margini della società, non sono storie estreme, ma sono storie indimenticabili per il solo motivo di essere raccontate. Scrittori falliti (uno...
06. giugno 2021
Autore: Gianrico Carofiglio Giudizio: **** Le sessioni di fisioterapia sono noiose, accese solo da un dialogo interiore, quello che si imputa come tratto caratteristico dei sedicenni, ma che si accompagna all'esistenza di ognuno per tutta la vita. Poi dal dialogo interiore, detto e contraddetto con relative reprimende mentali, si passa al dialogo con un essere umano in carne, ossa e protesi all'anca. In comune, apparentemente, solo la protesi da "assorbire" come parte integrante del nuovo corpo...
18. aprile 2021
Autore: Stefano Scrima Giudizio: *** Qui leggerete che il rock è morto, ohibò, e, nonostante la nostra inconsolabile tristezza, a che serve continuare ad esibire il cadavere? Dovremmo procedere al seppellimento? Il cadavere sarà omaggiato per tradizione, per (com)passione, per amore incondizionato, come accade a tutto ciò che in vita è stato straordinario. Perché questo si può dire con certezza: il rock ha avuto una vita straordinaria! Se il rock è morto, la filosofia non si sente molto...
11. aprile 2021
Autore: Beppe Fenoglio Giudizio: **** La Resistenza è stata anche questione privata attraverso la quale, in questo romanzo, si traccia la questione collettiva: la guerra di liberazione per un Paese gettato nel fango dalle miserie alle quali la guerra condusse gli italiani. Fango intriso di sangue che accomuna i futuri vinti ed i futuri vincitori, nonostante la ragione fosse evidente fin dal principio. Però la ragione non è mai sufficiente da sola, seppure sia elemento sempre necessario. Il...

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